Scritto il: 15 aprile 2011 | Autore: Antonio | Categoria: Vivennu | Nessun commento »
Dalla settimana prossima e sino alla fine di aprile (sì, in occasione della Pasqua 2011), lanceremo 5 diversi pacchetti promozionali. Non anticipiamo nulla per il momento, nessuna informazione sui vini in offerta, e sui prodotti che legheremo ai vini siciliani.
Vi lasceremo scoprire i nostri pacchetti giorno dopo giorno.
Qualcosa possiamo già anticiparla. Ogni pacchetto conterrà 3 vini e due prodotti selezionati tra quelli presenti nel nostro catalogo. Il costo sarà assolutamente promozionale e ci sarà la possibilità di acquistare il pacchetto per farne un bellissimo (e graditissimo) regalo di Pasqua.
Appuntamento a lunedì per il primo pacchetto!
Scritto il: 14 aprile 2011 | Autore: Antonio | Categoria: Segnalazioni, Vini, Vivennu | Nessun commento »
Questo aprile è iniziato e sta proseguendo molto bene. Il negozio sta crescendo, anche se ancora è piccino piccino, e nei prossimi mesi – immaginiamo in autunno – prenderanno il via molte iniziative che ci auguriamo troverete molto interessanti.
Quello di cui vogliamo parlare oggi è la nostra breve classifica dei bestseller, insomma, un po’ alla Amazon ma senza alcuna pretesa di serietà. Un piccolo gioco e un modo simpatico per presentarvi alcuni dei nostri prodotti che gli utenti hanno dimostrato di apprezzare maggiormente.
–
Crema di liquore al cioccolato – partiamo dal più venduto. Il liquore al cioccolato. Abbiamo selezionato l’azienda Mamma Cucchiara per la qualità dei suoi prodotti e l’unicità del processo di produzione (artigianale, familiare). I nostri clienti sembrano aver capito questa scelta, premiandola con gli acquisti.
–
Miele di zagara di arancia – il nostro miele di arancia, assieme alla confettura di fichi d’india, è il secondo prodotto più venduto. Molto probabilmente gioca un ruolo importante anche la nostra piccola offerta: un 5% di sconto extra per chi ne acquista almeno 3 vasetti.
–
Pesto di Pistacchio di Bronte – non poteva non essere nella top five. E’ un prodotto che gli utenti cercano moltissimo, e un prodotto per il quale si pretende qualità e bontà. Il nostro pesto di pistacchio (anche su questo c’è un ulteriore 5% di sconto).
–
Rosolio di ficodindia – Buono, buono, buono. C’è poco altro da aggiungere per un prodotto che è ormai divenuto quasi leggenda! Il nostro Rosolio di Ficodindia, prodotto dai Fratelli Russo – storica azienda del catanese – si assesta al 4° posto battendo di pochi punti il quinto, e cioè…
–
Donnafugata Mille e una notte – un vino che è divenuto negli anni un mito. Una bottiglia molto importante, elegante, unica. Il Donnafugata Mille e una notte ha un costo elevato, ma è la bottiglia adatta ai nostri clienti più esigenti. Non a caso, a soli 2 mesi dalla nostra apertura, è nella top 5. E pensiamo che ha ancora tanta strada davanti a sè.
Scritto il: 7 aprile 2011 | Autore: Antonio | Categoria: Segnalazioni | Nessun commento »
E dopo aver pubblicato l’altro giorno il resoconto di Fabrizio Gallino sui Faro Doc degustati nel corso dell’iniziativa #ascuoladisud, tocca oggi all’ottimo riassunto pubblicato nel suo blog dal sommelier AIS Davide Marone, degustatore appassionato dei vini del Sud.
Il post si può leggere nella sua versione completa nel blog di Davide. Buona lettura.
Nata dall’idea di Vittorio Rusinà (aka @tirebouchon), siamo giunti alla seconda puntata di #ascuoladisud, piccole degustazioni tra amici “twitteri” per cercare di approfondire e scoprire nuovi tesori del sud Italia.
Dopo la prima puntata dedicata alla Basilicata e al suo Aglianico del Vulture (ne ho parlato qui ), questa volta si è deciso di scoprire e approfondire una piccola DOC del Messinese, IL FARO.
continua
Scritto il: 4 aprile 2011 | Autore: Antonio | Categoria: Guest post, Segnalazioni | 1 Commento »

Faro Doc Oblì, Tenute Enza La Fauci
[Il post di oggi non è stato scritto da me ma dall'amico Fabrizio Gallino, aka @enofaber in Twitter. Fabrizio è animatore con Davide Marone e Vittorio Rusinà di una bellissima iniziativa: #ascuoladisud. Proprio qualche giorno fa, i tre si sono occupati della Doc messinese Faro. Ho chiesto a Fabrizio un breve resoconto e le sue impressioni.]
Non posso negare che, da buon “polentone” piemontese, la mia personale conoscenza dei vini del Sud Italia è molto limitata e piena di lacune. Quindi, quando alcune settimane fa su Twitter, grazie alla solita fantasia di Vittorio Rusinà (aka @tirebouchon), nacque l’idea di #ascuoladisud, aderii in maniera entusiasta, proprio in funzione di colmare almeno parzialmente le mie mancanze.
A maggior ragione il mio entusiamo crebbe quando scoprii che il “magister” di #ascuoladisud era Davide Marone, sommelier Ais originario del Sud Italia ma residente a Torino, grandissimo conoscitore ed amante dei vini della sua terra d’origine.
La scorsa sera ci siamo dedicati alla Doc Faro, denominazione siciliana della provincia di Messina. 4 vini del 2008, uno del 2006 e un “fuori quota” del 1998. Se escludiamo il primo vino, campione che non rientra nella doc e che aveva evidenti problemi legati al tappo (e quindi non abbiamo potuto assaggiarlo) quello che è emerso da questi assaggi è in assoluto la grande equalità dei vini e dei produttori e la ricerca, da parte di alcuni di loro di rimanere il più possibile fedeli al proprio territorio, senza cadare nella tentazione di “internazionalizzare” il gusto.
I vini degustati sono stati quindi i seguenti:
- Faro Doc 2008 – Fondo dei Barbera
- Faro Doc Oblì 2008 – Tenuta Enza La Fauci
- Faro Doc 2008 – Bonavita
- Faro Doc 2006 – Palari
- Faro Doc 1998 – Palari
A mio gusto, in maniera assolutamente soggettiva, ho trovato emozionante il Palari 1998, a testimonianza del fatto che sono vini che possono trovare il massimo dell’espressività nel lungo periodo (e merita “il primo posto” nella mia personalissima classifica).
Tutti gli altri avevano peculiarità proprie ma, allo stesso tempo, erano legate da un filo rosso che, come detto in precedenza, metteva in mostra il terriotorio e i vitigni tipici della doc.
Sia chiaro, non è una visione onnicomprensiva e totale sulla denominazione: però almeno adesso, grazie alla passione e alla competenza di Davide, posso dire di conoscere un po’ di più di quella splendida terra che è la Sicilia.